domenica 8 gennaio 2012

Facciamo un pò di ordine!

Suvvia mie care, siate oneste,,com’è messo il vostro guardaroba? Se a questa domanda un brivido vi ha percorso la schiena, conoscete già la risposta. Avete rimandato a lungo e con il caldo che è finalmente arrivato non sarà il lavoro più facile da fare. Adesso però, è giunto il momento di mettere ordine eliminando il superfluo. Con il tempo, è inevitabile, gli armadi si riempiono sempre più e stagione dopo stagione possono scoppiare di abiti, a volte praticamente risalenti all’anteguerra. Scavando tra montarozzi di vestiti potreste persino trovare il gatto che pensavate di aver smarrito all’età di otto anni o riportare alla luce tesori nascosti. Quindi, diamo il via alla sistemazione!
Mi raccomando però, prima di cimentarvi in tale ardua impresa fate un po’ di stretching per evitare contratture derivanti dal crollo inaspettato di una pila di magliette, da uno scivolone da calzino lasciato a terra o, peggio ancora, la lesione del legamento crociato anteriore per aver cercato di arrivare con uno slancio decisamente poco ginnico alla sommità del Monte Pantaloni.
Chi lo ha già fatto qualche volta saprà che per riordinare un guardaroba ci vuole almeno un pomeriggio intero. Una buona preparazione è indispensabile. Non iniziate prima di esservi procurate tutto il necessario: sacchetti capienti per le cose da eliminare, tanti appendiabiti e uno specchio a figura intera… Ffffaaattto? Bene! (scusate, per un attimo mi sono sentita Giovanni Muciaccia di “Art Attack”).
Detto questo siete quasi pronte per la grande operazione. Prima però, il mio consiglio è quello di partire con il presupposto che il “distacco” è una cosa traumatica ma a volte è necessaria. La prima cosa da fare è cercare di capire come smistare abiti & C. Durante le mie mega sistemazioni io opto sempre per una tripartizione dei miei averi in: cose da tenere, cose da buttare e capi da dare in beneficenza (fatelo anche voi, è un bel modo per aiutare chi ne ha bisogno e non necessita di un grande sforzo perché basterà portare ciò che volete donare in una qualsiasi parrocchia). Nell’armadio si troverete sicuramente cose che senza dubbio possono essere cestinate (vecchie T-shirt, mutandine scolorite, calze bucate) e dubito che ne sentirete la mancanza. E così il primo passo è fatto!
Da buttare anche le cose che sono diventate troppo piccole e le cose che sinceramente non vi attirano più. Le cose fuori moda invece consiglio di tenerle perché, si sa, la moda è ciclica quindi prima o poi torneranno ad essere “in” e voi potrete non solo evitarvi nuovamente la spesa ma riproporli come capi vintage (il che fa sempre molto chic!). Se non riuscite a buttare dei capi perché ricordano i bei tempi andati, allora riponeteli nell’angolo più lontano, in modo che non diano fastidio quando di mattina, in fretta e furia e mezze addormentate cercherete qualcosa di decente da indossare. Una volta cestinati tutti i capi d’abbigliamento che andavano eliminati, prendetevi il tempo per rimettere le cose che si sono salvate nell’armadio. A questo punto forse sarete già stanche, sudate e vi cederanno le gambe ma vi assicuro che il peggio è fatto. Adesso, l’importante è finire bene questo lavoraccio. Per la serie: è un arduo compito ma qualcuno deve pur farlo. Manca davvero poco.
Risistemate ciò che avete deciso di tenere nel vostro armadio ed il gioco è fatto. Vedrete che dopo un pomeriggio di lavoro sarà molto più facile vestirvi e sarà più semplice anche capire cosa comprare per la nuova stagione (saldi, saldi, saldiiii) perché vi sarete confrontate con degli acquisti che nel tempo si sono verificati riusciti e con altri decisamente errati. Adesso che siete più sagge mie care, dovete solo andare a fare shopping!

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